Nessun lavoro in quota
Si eliminano ponteggi, piattaforme aeree e accessi su corda per la fase diagnostica. L’intervento in quota si programma solo dove serve davvero.
Verifica dello stato di coperture, facciate e impianti senza ponteggi né lavori in quota. Documentazione fotografica ad alta risoluzione e report delle criticità rilevate.
Salire su un tetto per capire da dove entra l’acqua costa tempo, richiede attrezzature di sicurezza ed espone a un rischio concreto. Un’ispezione con drone documenta la stessa superficie in una mattinata, lasciando un archivio fotografico che resta consultabile nel tempo e confrontabile con le verifiche successive.
Si eliminano ponteggi, piattaforme aeree e accessi su corda per la fase diagnostica. L’intervento in quota si programma solo dove serve davvero.
Le ottiche da 70 e 168 mm del Mavic 4 Pro permettono di documentare giunti, lesioni ed elementi di copertura restando a distanza di sicurezza dalla struttura.
La superficie viene percorsa secondo uno schema regolare, così nessuna porzione resta esclusa e le immagini sono confrontabili fra un sopralluogo e il successivo.
Un capannone o una copertura condominiale si documentano in poche ore, senza fermare le attività che si svolgono sotto.
Le criticità sono numerate, localizzate sulla planimetria e accompagnate dalle immagini di dettaglio, utilizzabili nel computo metrico.
Su richiesta l’ispezione si estende al modello tridimensionale della struttura, per misure e sezioni quotate. Vedi la pagina Mappe e modelli 3D.
Definizione dell’obiettivo
Capiamo cosa stai cercando: una perdita puntuale, una verifica periodica o la documentazione dello stato prima di un intervento. L’obiettivo determina quota e sovrapposizione.
Pianificazione e autorizzazioni
Verifica dello spazio aereo, delle distanze dalle persone e degli accessi. In ambito urbano gestiamo le comunicazioni necessarie prima della data.
Rilievo fotografico
Passaggio sistematico sulla superficie con riprese d’insieme e di dettaglio. Ogni immagine conserva i dati di posizione per la successiva localizzazione.
Analisi e report
Selezione delle anomalie, numerazione, localizzazione su planimetria o su ortofoto e descrizione sintetica di ciascuna criticità rilevata.
Report fotografico
PDF con criticità numerate, localizzate e descritte.
Archivio immagini integrale
Tutte le riprese in alta risoluzione, non solo quelle del report.
Ortofoto della copertura
Vista zenitale d’insieme su cui è riportata la numerazione.
Video di sorvolo
Passaggio continuo sulla struttura, utile per le riunioni con i tecnici.
Misure indicative
Dimensioni e superfici stimate dal rilievo, per il preventivo dei lavori.
Confronto nel tempo
Se ripetiamo l’ispezione, il raffronto con la sessione precedente.
Cosa un’ispezione con drone non sostituisce
Il rilievo aereo è una diagnosi visiva: documenta ciò che è osservabile dall’esterno con grande dettaglio, ma non rileva umidità nascosta né difetti interni alla stratigrafia. Non disponiamo di sensore termico, quindi non eseguiamo termografia. La perizia e le conclusioni tecniche restano di competenza del professionista incaricato, al quale forniamo la documentazione su cui lavorare.
Non è obbligatoria, ma quando il committente è uno studio tecnico la presenza del progettista in cantiere permette di approfondire subito i punti dubbi, mentre il drone è ancora in volo.
Entro i limiti operativi del mezzo sì, ma con vento sostenuto la qualità delle immagini di dettaglio peggiora. In quel caso preferiamo riprogrammare: un’ispezione poco leggibile non è utile a nessuno.
Parliamo del tuo progetto
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